Eccomi qua, caro diario! M’han dato carta bianca (e non è una battuta) per curare questo mio spazio personale in rete, altrimenti chiamato blog. E’ un modo ormai fraquentissimo, soprattutto fra i ragazzi, di rendere pubblico al web i propri affari, le proprie preoccupazioni, le proprie giornate storte e quelle che invece vanno per il verso giusto. Diciamo anche che è uno strumento comunicativo abbastanza incisivo che comporta anche un certo grado di responsabilità per cio’ che vi si scrive...quindi mi impegnerò per essere un valido “blogger” (è così che si dice...) e assicurare delle piacevoli letture a tutti coloro che vorranno visitare questo mio angolino.
Innanzitutto, apro la mia prima pagina salutando caramente il pioniere di questo diario virtuale, Antonello Giordano, grande ex capitano del nostro Ruvo, augurandogli una buona stagione!
Premetto che non ho mai avuto l’abitudine di scrivere un diario, malgrado ne avverta spesso e volentieri la necessità, per evitare di rimuovere cose, giornate, momenti che puntualmente dimentico, quindi sto avendo un’ottima opportunità per sperimentare qualcosa che non rientra fra le mie abitudini.
Dunque...da cosa comincio? Da me, cominciamo da me. Mi presento: sono l’assistant coach dell’Adriatica Industriale Ruvo ormai alla mia seconda stagione qui. Solo che quest’anno c’è stato il tanto anelato salto di categoria che ci ha fatto salire d’un piano...in A dilettanti! Una gran soddisfazione per tutto l’ambiente e per tutti i ruvesi che aspettavano da tanto questo momento.
Devo dire anche che l’esordio in categoria non è stato niente male...ma che niente male, incredibile! Una partita scoppiettante, quella contro Barcellona, alla faccia di tutti i pronostici che ci venivan contro. Una gara avvincente davvero, giocata punto a punto, con un continuo rincorrersi delle due formazioni e che ha tenuto col fiato sospeso fino al suono della sirena finale, per poi lasciare che la magnifica cornice di pubblico ruvese esplodesse in un grido liberatorio ed esclamasse finalmente VITTORIA! La prima, importantissima vittoria...sudata, affannata ma quantomai meritata grazie alla tenacia e grinta dei nostri ragazzi.
Nella mia presentazione aggiungo anche un’altra informazione, sono siciliano. Dal mio accento è facilmente intuibile, ma dato che questo diario non ha voce, lo dico. Sono un siciliano 100%, innamorato della mia terra , che purtroppo è parecchio lontana da qui e che, devo dire, mi manca molto. Terra che conserva i miei affetti più cari, la mia famiglia, i miei amici. Ed ecco che appena comincio a scriverti, caro diario, tu subito mi tiri fuori la vena malinconica! Ma niente di grave, so che la mia bella Siracusa è sempre lì che mi aspetta insieme a tutti gli altri...
Bando alla nostalgia, ora è il momento di concentrarci sull’avversario di domenica, Ferentino. Anche questa squadra, come Barcellona, rientra fra le favorite del girone...una gara impegnativa, quindi, quella che ci aspetta. Ma dal canto nostro ci metteremo tutto l’impegno necessario, per far si che il match giri a nostro favore. E’ la prima trasferta di campionato, impegnativa quanto basta per addentrarci nel clima della serie e far crescere lo spirito giusto nella squadra.
Beh, caro diario, forse questa prima pagina scritta sarà un po’ vaga e scarna, ma che ci vuoi fare...sono un diarista in erba! Imparerò presto a curare debitamente questa mia casetta virtuale. Nel frattempo ti lascio e mi faccio, ci faccio un grosso in bocca al lupo per domenica...ce n’èsempre bisogno!
Un saluto a tutti i lettori da Andrea biancazzurro! Alla prossima!